Ricostruzione dei denti usurati
Ricostruzione dei denti usurati: soluzioni attuali per la cura del bruxismo
Il bruxismo è un disturbo involontario che porta a digrignare o serrare i denti, spesso più intenso al risveglio. Nel tempo i denti diventano più corti e sensibili, possono comparire dolori ai muscoli mandibolari e si compromette sia la masticazione sia l’estetica del sorriso. Nei casi persistenti il serramento può causare mobilità dentale fino, nel lungo periodo, alla caduta. Identificare le cause permette di impostare un piano terapeutico mirato.
Obiettivo della terapia
La ricostruzione della parte mancante dei denti ripristina forma, funzione ed estetica, proteggendo gli elementi dentali dall’ulteriore usura.
Quando è indicata la ricostruzione
- Denti abrasi e accorciati per sfregamento diurno o notturno
- Sensibilità a cibi e bevande caldi/freddi per perdita di smalto
- Dolori ai muscoli facciali, specie al mattino
- Microfratture dovute alla pressione costante
Tecniche di trattamento
In base all’usura e all’occlusione, si possono adottare soluzioni conservative e minimamente invasive:
- Ricostruzioni in composito (additive) per ripristinare volumi e contatti
- Faccette in ceramica per coperture parziali estetiche e resistenti
- Rialzo della dimensione verticale quando necessario, per riportare il profilo del viso all’assetto originario
- Bite/placche di protezione notturne come supporto alla terapia e per prevenire nuove usure
Percorso clinico e durata
- Studio del caso: fotografie, scansioni o impronte, modelli digitali/analogici e analisi funzionale
- Pianificazione: mock-up/ceratura diagnostica e prova del risultato atteso
- Fase operativa: ricostruzioni additive o applicazione di faccette con minima o nulla preparazione
- Controlli e manutenzione: igiene professionale e verifiche periodiche
Le tecniche sono conservative e puntano a preservare la struttura sana residua, migliorando funzione ed estetica con tempi clinici contenuti.
Domande frequenti (FAQ)
Il bruxismo rovina i denti in modo permanente?
L’usura è progressiva ma recuperabile con ricostruzioni conservative e protezioni notturne che limitano nuovi danni.
La ricostruzione è dolorosa?
Le procedure sono minimamente invasive e, se necessario, eseguite in anestesia locale per il massimo comfort.
Meglio composito o faccette in ceramica?
Dipende da estensione dell’usura, abitudini parafunzionali e obiettivi estetici. Il composito è versatile e reversibile; la ceramica offre stabilità cromatica e resistenza a lungo termine.
Serve sempre il bite?
È spesso consigliato per proteggere le nuove ricostruzioni e ridurre l’attività parafunzionale notturna.